Le Zecche: come combatterle

Le Zecche: come combatterle

Le Zecche: come combatterle

Che cosa sono le zecche?

Le zecche sono aracnidi, presenti soprattutto durante la primavera e l’estate, che vivono generalmente nell’erba e nella vegetazione.

Quando si avvicina un potenziale ospite, il parassita lo rileva ed è in grado di attaccarsi ad esso penetrando la cute col suo rostro (la struttura anatomica che si prolunga oltre alla bocca come degli uncini).

In questo momento inizia il pasto di sangue che può durare anche diversi giorni fino a 2 settimane: durante questo periodo la zecca può aumentare il proprio peso in maniera esponenziale arrivando anche ad essere più lunga di 1 cm. Al termine del pasto, si stacca e dopo un periodo variabile è pronta a parassitare un nuovo animale.

Questi animaletti sono molto pericolosi per diversi motivi:

  • possono essere trasmessi anche all’uomo;
  • sono fastidiosi ed un’infestazione massiccia può far perdere molto sangue;
  • trasmettono diverse malattie sia agli animali che all’uomo, come la babesiosi, la rickettsiosi, l’erlichiosi, la malattia di lyme.

L’arma più importante che abbiamo contro questi ed altri ectoparassiti è sicuramente la prevenzione: in commercio esistono numerosi prodotti sia da dare per bocca, sia spot-on, sia sottoforma di collare che hanno un’ottima efficacia.

Tuttavia può succedere di trovare comunque sul nostro amico a 4 zampe una o più zecche, i motivi possono essere i seguenti:

  • non si è ancora iniziata la profilassi: il clima è sempre più imprevedibile ed è frequente che molti parassiti possano presentarsi anche al di fuori del periodo primaverile-estivo
  • il prodotto è stato applicato con le tempistiche sbagliate o nel modo non corretto: per esempio si è dimenticato di metterlo dopo 4 settimane, o l’animale non ha assunto tutta la
    pastiglia o lo spot-on è scivolato sul pelo…
  • il prodotto non copre per le zecche: ci sono in commercio alcuni ottimi antiparassitari che però non sono attivi contro questi parassiti specificatamente
  • ci sono alcuni prodotti che uccidono le zecche, ma non evitano che si attacchino in un primo momento
  • infine, l prodotto perfetto che copre al 100% non esiste, quindi anche se si fa tutto perfettamente, c’è una piccola possibilità di infestazione.

Come si tolgono le zecche?

Togliere una zecca è un’operazione da fare con molta attenzione, ma non è particolarmente difficile:

  • come prima cosa munitevi di guanti, una pinzetta per le sopraciglia (in commercio esistono anche delle pinzette apposite per questo scopo) ed un disinfettante;
  • mettetevi i guanti, isolate la zecca dal pelo. Prendete con la pinzetta la testa, più vicino possibile alla cute del vostro animale e tirare delicatamente ruotando leggermente;
  • NON afferrare e schiacciare il corpo! Cosi facendo romperete la zecca e la testa rimarrà dentro, inoltre potrebbe aumentare l’immissione di saliva del parassita nell’ospite, aumentando la probabilità di trasmettere patologie;
  • disinfettare la zona con un disinfettante delicato e dopo un paio di giorni osservare la zona: nel caso sia eccessivamente rossa o si sia formata una pallina, meglio farla vedere a un
    veterinario;
  • la zecca, una volta tolta, non liberatela ne schiacciatela per terra, ma immergetela in alcool e successivamente buttatela meglio chiusa in un contenitore (potrebbe contenere migliaia di
    uova!)

Qualora non vi fidate ad eseguire questa manualità, rivolgetevi ad un Veterinario.